Una delegazione della commissione trasporti del Parlamento europeo (TRAN) visiterà Washington, D.C. dal 26 al 28 maggio per promuovere il dialogo transatlantico nel settore dei trasporti. Il viaggio è incentrato sulla discussione delle sfide e degli sviluppi attuali nei settori dell'aviazione, dei veicoli autonomi e delle soluzioni di trasporto marittimo.
La delegazione è composta da sette membri del Parlamento europeo, che si incontreranno con rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti, del Ministero dei Trasporti e della Federal Aviation Administration (FAA). Sono previsti anche colloqui con rappresentanti dell'industria automobilistica e aeronautica, tra cui aziende come Tesla, Waymo e Airbus. Un obiettivo centrale della delegazione è esplorare sviluppi innovativi che siano rilevanti per il quadro legislativo dell'UE. Questi includono in particolare tecnologie per la guida autonoma a Washington e l'infrastruttura portuale intermodale a Baltimora.
Focus sulla collaborazione transatlantica
Prima della visita, la vicepresidente della commissione trasporti e capo della delegazione, Sophia Kircher (EPP, AT), ha espresso gli obiettivi del viaggio. Ha sottolineato che il settore dei trasporti è in rapida evoluzione, guidato dalla digitalizzazione e dall'intelligenza artificiale. “Molti sviluppi che un tempo erano concepibili solo nei film di fantascienza stanno ora diventando realtà”, ha dichiarato Kircher. La delegazione considera il viaggio un'opportunità per scambiare idee con i colleghi statunitensi, in particolare riguardo al futuro della mobilità, ai diritti dei passeggeri, al finanziamento delle infrastrutture, alle catene di approvvigionamento resilienti e alle relazioni commerciali.
Kircher ha espresso un particolare interesse per lo sviluppo del sistema ferroviario americano, che ha prodotto un settore del trasporto merci competitivo. Vuole scoprire quali insegnamenti l'Europa possa trarre da queste esperienze.
Oltre a Kircher, faranno parte della delegazione anche i deputati Jens Gieseke (EPP, DE), Marianne Vind (S&D, DK), Matteo Ricci (S&D, IT), Roman Haider (PfE, AT), Maciej Wasik (ECR, PL) e Valérie Devaux (RENEW, FR).
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