
Hub cargo aereo previsto ad Algeri
14/04/2026 alle 07:35
CargoBeamer apre una connessione Stoccarda-Milano
14/04/2026 alle 09:55La crescente utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore doganale e della compliance comporta sia opportunità che rischi. Secondo un recente sondaggio del Customs Support Group (CSG) condotto su 200 aziende manifatturiere europee, il 20% delle aziende utilizza già sistemi basati su IA per affrontare le complesse esigenze della gestione doganale. Nonostante questi progressi, emerge una netta discrepanza tra l’uso e la fiducia in queste tecnologie. Molte aziende ritengono che l’IA possa essere utile, ma non sufficientemente affidabile per assumere la responsabilità dei processi doganali critici.
Le sfide degli errori dell’IA
Bee Newboult, Head of Regional Marketing & Expansion del Customs Support Group, sottolinea che un problema centrale nell’applicazione dell’IA nel settore doganale sono le cosiddette „allucinazioni“ e spiega: „Queste sono uscite plausibili, ma errate, generate dai modelli di IA.“ Un esempio è una richiesta da parte di professionisti dell’International Meat Trade Association (IMTA), che hanno chiesto a un modello di IA se fosse legale esportare zampe di pollo dal Regno Unito in Cina. Il modello ha risposto erroneamente „sì“. Tali errori possono portare a ritardi e sanzioni al confine, evidenziando la necessità di supervisione umana.
Newboult: „Le cause di queste allucinazioni sono molteplici. Da un lato, i dati utilizzati per addestrare i modelli possono contenere contraddizioni o informazioni incomplete. Dall’altro, i grandi modelli linguistici sono progettati per prevedere probabilità, piuttosto che fornire risposte esatte. Quando i dati di addestramento non sono chiari, il modello riempie le lacune con informazioni plausibili ma errate.“
Il ruolo dell’expertise umana
Il sondaggio del CSG mostra che le aziende in Europa adottano un approccio cauto nell’implementazione dell’IA nella compliance doganale. I dati suggeriscono che molte aziende iniziano a sperimentare, piuttosto che passare immediatamente all’IA. L’accuratezza della classificazione e la responsabilità per i requisiti normativi hanno per molte aziende la priorità sull’automazione.
„Nonostante l’interesse crescente per gli strumenti doganali basati su IA, è importante che le aziende utilizzino queste tecnologie in modo responsabile“, sottolinea Newboult. Formulazioni chiare e controlli accurati dei risultati sono fondamentali per sfruttare i vantaggi dell’IA, minimizzando al contempo i rischi. Sebbene gli strumenti di IA siano in grado di automatizzare molti passaggi manuali nel processo di gestione doganale, l’expertise umana rimane indispensabile. Il successo nella strategia doganale continua a dipendere dalla combinazione tra tecnologia IA e conoscenza umana.






