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05/05/2021 alle 17:19Un’analisi di mercato commissionata da Weber Data Service all’Università di Würzburg-Schweinfurt FHWS attesta il grande potenziale dell’intelligenza artificiale (IA) nella logistica dei trasporti. L’indagine mostra una prevalente alta disponibilità ad implementare l’IA nella propria azienda. Tra i processi considerati promettenti ci sono soprattutto quelli semplici, come la registrazione, l’interpretazione e l’archiviazione dei documenti.
(Bielefeld) In molte aziende, i flussi di lavoro ripetitivi vengono ancora “gestiti con mezzi antiquati. Ciò include anche la fatturazione o la compilazione di liste di imballaggio e documenti di accompagnamento. Qui, molti dati devono essere registrati, controllati, elaborati e archiviati manualmente. Proprio questi sono processi in cui l’IA può semplificare notevolmente il lavoro.
L’analisi di mercato presentata dalla FHWS a febbraio ha il titolo “Potenziali dell’Intelligenza Artificiale nella Logistica dei Trasporti”. La ricerca, condotta da sei studenti sotto la direzione del Prof. Dr. Andreas Rükgauer, si è concentrata sul trasporto terrestre europeo. È stato esaminato se le soluzioni basate sull’IA in software logistici specifici offrono un valore aggiunto. Inoltre, è stata messa in discussione l’esistenza di tendenze e necessità nel settore per l’implementazione di software basati sull’IA.
Alte aspettative parzialmente deluse
“Le aspettative molto alte nei confronti dell’intelligenza artificiale e del machine learning all’inizio del boom sono state parzialmente deluse”, osserva Rükgauer. Tuttavia, ora ci si trova in una fase in cui è possibile “utilizzare le potenzialità dell’IA per il lavoro quotidiano con obiettivi realistici e progetti concreti.” Questo punto di vista corrisponde al ciclo di hype sviluppato dalla società di consulenza Gartner, che suddivide lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche in diverse fasi. Queste sono caratterizzate da un’iniziale euforia, la successiva delusione e il recupero delle aspettative.
Tuttavia, lo studio ha anche identificato ostacoli per il progresso futuro. Questi includono, ad esempio, le paure dei dipendenti riguardo alla conservazione dei loro posti di lavoro, la scetticismo e la riservatezza della generazione più anziana, nonché un’infrastruttura IT ancora non matura. Inoltre, molti operatori logistici sono ancora “troppo poco coinvolti nei temi della digitalizzazione e dell’IA”. Di conseguenza, ci sono ancora incertezze riguardo al rapporto costi-benefici per gli investimenti corrispondenti.
Intervista ai fornitori di servizi logistici

Astrid Drexhage
Una parte fondamentale dell’indagine si basa su interviste con fornitori di servizi logistici. Tra le aziende intervistate ci sono aziende come Dachser, Seifert Logistics GmbH e Meyer & Meyer, così come le cooperative di merce a carico parziale Cargo Line, VTL e la logistica di sistema online. Ma anche fornitori di servizi logistici di medie dimensioni come Sievers Logistik e l’azienda FreightTech Timocom hanno partecipato all’indagine. Inoltre, importanti contributi sono stati forniti da aziende di consulenza come Apari o Camelot.
“Lo studio della FHWS ci ha confermato che integreremo funzioni pratiche di IA nel nostro sistema di gestione dei trasporti e di gestione del magazzino DISPONENTplus”, spiega Astrid Drexhage, amministratore delegato di Weber Data Service. Nel prossimo passo, si intende sviluppare una strategia per l’IA. In questo contesto, si identificheranno e valuteranno insieme alla FH Bielefeld casi d’uso appropriati. Inoltre, saranno progettati scenari di soluzioni basate sull’IA e ne sarà esaminata la fattibilità.
Foto: © Weber Data






