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25/06/2026 alle 08:13Bis al 2045, il fabbisogno annuale di energia elettrica del settore logistico in Germania è previsto aumentare a 186 terawattora (TWh). Ciò corrisponde a un incremento di otto volte rispetto ai valori attuali. Questa previsione proviene da uno studio dell’Istituto per i veicoli a motore (ika) della RWTH Aachen University, commissionato dal DSLV Bundesverband Spedition und Logistik. L’indagine analizza il futuro fabbisogno energetico e di potenza per gli immobili logistici, nonché per il trasporto merci su strada e ferrovia nel periodo dal 2025 al 2045.
Fattori dell’aumento
Un fattore centrale per il significativo aumento del fabbisogno di energia elettrica è, secondo il DSLV, la decarbonizzazione obbligatoria del trasporto merci su strada. Secondo i risultati dello studio, nello scenario di base si prevede un alto grado di attuazione delle normative europee sui limiti di emissione di CO2 per le flotte. Di conseguenza, a partire dal 2040, il 90% di tutti i camion di nuova immatricolazione dovrà essere a emissioni locali zero. Per il 2045 si prevede che il trasporto merci su strada consumerà 155,8 TWh, che rappresenta l’83,8% del fabbisogno totale di energia elettrica dei settori parziali esaminati.
In aggiunta, il funzionamento degli immobili logistici, che includono centri di distribuzione, centri di fulfillment, cross-dock, magazzini frigoriferi e magazzini a scaffale alto, avrà un consumo di 22,3 TWh (12,0%). Si prevede che il trasporto merci su ferrovia avrà bisogno di ulteriori 7,8 TWh (4,2%).
„I risultati dello studio della RWTH rendono innegabile la necessità di azione politica. Il settore logistico diventa sempre più energivoro. La trasformazione del trasporto merci non è solo una sfida di politica dei trasporti, ma prima di tutto una sfida per l’industria energetica.“
– Frank Huster, Amministratore Delegato del DSLV Bundesverband Spedition und Logistik







