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25/06/2026 alle 13:41
Detlef Schaefer è il nuovo CEO di Challenge Handling
25/06/2026 alle 14:33La Kombiverkehr KG ha evidenziato in un comunicato recente le sfide che hanno caratterizzato il Trasporto Combinato in Germania nel 2025. Nonostante una trasformazione di successo dell’azienda e significativi investimenti nella digitalizzazione e in nuove offerte di trasporto, l’anno commerciale passato è stato gravato da una politica dei trasporti insufficientemente coordinata e da numerosi cantieri nella rete ferroviaria. Questi fattori hanno portato a un calo dei volumi di trasporto e dei ricavi, mentre l’operatore intermodale di Francoforte guarda comunque al futuro con ottimismo. Per il 2026, Kombiverkehr richiede condizioni politiche affidabili e un dialogo costruttivo con il governo federale per garantire la competitività del trasporto merci ferroviario ecologico.
Sfide nel Trasporto Combinato
Il settore intermodale ha affrontato nel 2025 sfide simili a quelle dell’anno precedente. Una congiuntura moderata e una debole domanda industriale si sono riflesse nel mercato dei trasporti. Alti costi energetici e infrastrutturali, insieme a estesi lavori di costruzione e modernizzazione nella rete ferroviaria, hanno ulteriormente gravato sul Trasporto Combinato. Deviamenti e tempi di percorrenza più lunghi hanno compromesso l’affidabilità dei trasporti, portando a un maggiore impiego di risorse. Inoltre, la riduzione del sostegno ai prezzi delle tratte ha peggiorato la competitività della ferrovia rispetto al trasporto su strada, che ha beneficiato di prezzi del diesel più favorevoli. Il direttore generale Armin Riedl ha riferito che il tasso di realizzazione dell’azienda nel 2025 è stato solo dell’84%, poiché molti treni ordinati non sono stati realizzati a causa di problemi infrastrutturali.
Risultati finanziari e bilancio ambientale
Nell’anno commerciale 2025, la Kombiverkehr KG ha registrato un calo del volume di trasporto del 13,5% a 665.981 spedizioni di camion. Nel trasporto internazionale sono state trasportate 510.573 spedizioni, corrispondenti a un calo del 13,3% rispetto all’anno precedente. Anche nel trasporto nazionale si è registrato un calo del 14,2%. La prestazione di trasporto è diminuita del 10,3% a 13,35 miliardi di tonnellate-chilometro. Nonostante questi cali, l’azienda è riuscita a contribuire alla protezione del clima attraverso le sue offerte intermodali, evitando oltre 1,0 milioni di tonnellate di gas serra dannosi. Il fatturato è stato di 398,4 milioni di EUR, corrispondente a una diminuzione di 36,2 milioni di EUR rispetto all’anno precedente. Dopo le tasse, l’azienda ha realizzato un utile annuale di circa 762.000 EUR.
Trasformazione e prospettive di crescita
La trasformazione di successo dell’azienda, completata nella primavera del 2025, crea le condizioni per una futura crescita. Riedl ha sottolineato che il riposizionamento dell’azienda ha portato a una struttura performante che offre maggiore flessibilità e possibilità di gestione. Nel 2026, Kombiverkehr prevede di introdurre nuove offerte di treni e di ampliare le capacità esistenti per rispondere alla crescente domanda. Tra le nuove connessioni ci sono treni diretti tra Lübeck e Verona, nonché tra Rostock e Verona.
Sviluppi strategici e digitalizzazione
Kombiverkehr ha ulteriormente sviluppato la sua strategia terminale, rafforzando siti infrastrutturali chiave come il terminal di Barcellona Morrot e il Rail Hub di Duisburg. Questi siti sono cruciali per il collegamento tra il Mediterraneo e le regioni economiche dell’Europa centrale e settentrionale. Inoltre, l’azienda sta perseguendo una strategia di digitalizzazione completa, che comprende architetture software moderne e servizi digitali per i clienti. La piattaforma dati KV 4.0 è già utilizzata da oltre 30 aziende e consente uno scambio di dati efficiente lungo la catena di trasporto intermodale.
Sfide politiche e richieste
La direzione della Kombiverkehr KG ha espresso disappunto per l’attuale politica dei trasporti in Germania. Riedl ha criticato il fatto che le pianificazioni della DB InfraGO non siano affidabili e che la modernizzazione delle infrastrutture non sia sufficientemente coordinata. Per minimizzare i danni per le aziende nel Trasporto Combinato, la direzione considera necessario il ricorso legale. Inoltre, Kombiverkehr richiede indennizzi per le aziende colpite e un dialogo costruttivo con il Ministero federale dei trasporti.
Rielezione del consiglio di amministrazione
Nel corso dell’assemblea degli azionisti è stato eletto un nuovo consiglio di amministrazione. Il consiglio di amministrazione, composto da sette membri, rappresenta diverse aziende. Ulrich Maixner è stato eletto presidente, mentre la vicepresidenza rimane alla DB Cargo AG.






