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24/06/2026 alle 14:25La posa della prima pietra per la nuova piattaforma Multi-Flux per la preparazione e distribuzione della posta francese a Saint-Avold si è recentemente svolta alla presenza di numerosi partner e rappresentanti ufficiali.
La nuova piattaforma sarà costruita su un’area industriale ristrutturata di oltre 23.000 m². È prevista una hall per la lavorazione dei pacchi di 4.880 m², integrata da spazi per uffici e logistica, progettati per ottimizzare i processi operativi. La costruzione è sviluppata da Mélèze Invest e realizzata da Groupe Elcimaï ed Elcimaï Conseil, ingegneria e architettura. La piattaforma impiegherà 60 addetti alla consegna e 40 dipendenti per le attività di smistamento, raccolta e distribuzione. Una macchina di smistamento semi-automatica di circa 1.500 m² sarà in grado di elaborare fino a 10.000 pacchi al giorno. Inoltre, il servizio Log’issimo per aziende e comuni sarà implementato lì.
Sostenibilità al centro
Un obiettivo centrale del progetto è la sostenibilità ambientale. L’edificio avrà una struttura mista in legno e cemento e punta alla certificazione „Très Performant“ nell’ambito dell’HQE Bâtiment Durable, oltre al marchio BiodiverCity. Un impianto fotovoltaico sul tetto contribuirà all’autosufficienza del sito. Gli uffici e l’area produttiva saranno riscaldati tramite pompe di calore aria/acqua e aria/aria, promuovendo efficienza e decarbonizzazione.
Ulteriori misure ecologiche includono aree di parcheggio permeabili per favorire l’infiltrazione delle acque piovane, bacini di gestione delle acque per la raccolta dell’acqua piovana per usi sanitari e progettazioni paesaggistiche con specie vegetali autoctone, selezionate in collaborazione con un ecologo per preservare la biodiversità del sito. La metà dei posti auto sarà dotata di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, mentre l’altra metà sarà preparata per la futura mobilità elettrica.
Il progetto soddisfa i requisiti della RT2012 per le aree operative e della RE2020 per gli spazi uffici, sottolineando l’impegno per una logistica responsabile.
La posa della prima pietra è stata riconosciuta dai partner presenti, dai rappresentanti della politica locale e da altri soggetti coinvolti nel progetto come un passo importante per lo sviluppo di quest’area strategica al confine tra Francia, Belgio, Germania e Lussemburgo.







