
AJ Smith di Trade Window si dimette
20/04/2026 alle 12:04DSV ha annunciato un cambio nella leadership della sua organizzazione stradale in Germania. Henrik Fritz Poulsen è stato nominato Senior Vice President Road DACH e subentra a Ralf Többe, che lascia l’azienda per proseguire la sua carriera al di fuori di DSV. Poulsen era precedentemente Managing Director di DSV Road Denmark.
Il cambiamento nella gestione fa parte della strategia di DSV per espandere ulteriormente il business stradale in Germania. Dopo la prima fase di integrazione delle attività stradali di Schenker, inizia ora la fase successiva per DSV Road Germany. In questa fase, l’accento sarà posto sulla consolidazione, l’ottimizzazione operativa e l’implementazione delle sinergie.
Nuovo focus su crescita e orientamento al cliente
Magnus Malmqvist, CEO di DSV Road Europe, ha commentato la nomina di Poulsen, sottolineando la sua comprensione approfondita dell’organizzazione DSV e la sua lunga esperienza nella leadership. Queste qualifiche lo metteranno in grado di guidare la prossima fase di sviluppo e crescita in Germania. Poulsen stesso si è detto entusiasta della nuova sfida e ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il suo team in Germania, Austria e Svizzera per promuovere la crescita in questo mercato importante.
Henrik Fritz Poulsen porta con sé una vasta esperienza dalla sua carriera in DSV, dove si è concentrato sulla crescita redditizia e sull’eccellenza operativa. È considerato un giocatore di squadra e desidera supportare al meglio i clienti, mentre contribuisce a plasmare il futuro del settore.
Ralf Többe, che ha guidato l’organizzazione tedesca durante la prima fase di integrazione, accompagnerà un processo di transizione strutturato per garantire la continuità per clienti, dipendenti e partner. Malmqvist ha riconosciuto il contributo di Többe all’integrazione riuscita delle attività di Schenker e lo ha ringraziato per il suo instancabile impegno. Többe stesso ha espresso orgoglio per i successi raggiunti e ora passa la responsabilità a Poulsen, di cui è convinto che sia in buone mani.





