
Anthony Donald dirige il progetto Velocity a Gladstone
13/07/2026 alle 08:05
La domanda di trasporto aereo aumenta grazie all’IA a livello globale
13/07/2026 alle 08:16La Federazione Internazionale di Robotica (IFR), il VDMA Robotik + Automatisierung e l’AER Automazione spagnola hanno firmato il 13 luglio 2026 a Barcellona una dichiarazione congiunta per promuovere la robotica e l’automazione. Questa iniziativa mira a sostenere misure pubbliche che promuovano la competitività dell’industria e lo sviluppo di talenti in questo settore, come comunicato dall’IFR.
Con la firma della dichiarazione di Barcellona sulla robotica e l’automazione 2026, le quattro organizzazioni intendono aver creato un quadro a lungo termine per la cooperazione internazionale. L’iniziativa, che è iniziata come una visione comune, si è evoluta in un impegno concreto per promuovere strategie che supportino la robotica e l’automazione, in collaborazione con governi, industria e istituzioni pubbliche.
Le organizzazioni firmatarie – AER Automation, A3 (USA), IFR e VDMA Robotics + Automation – rappresentano, secondo l’IFR, oltre 3.000 aziende e organizzazioni in tutto il mondo attive nei settori della robotica e dell’automazione. La dichiarazione stabilisce dieci priorità centrali che, secondo i redattori, i decisori politici dovrebbero considerare, indipendentemente dalla struttura industriale o dal grado di maturità dell’automazione nel loro paese. Tra i punti principali vi sono l’adozione di una strategia nazionale per la robotica, il miglioramento delle condizioni di investimento attraverso politiche fiscali e la promozione dell’uso dei robot da parte dei governi stessi.
Un ulteriore aspetto della dichiarazione è la necessità di integrare la robotica nelle istituzioni educative e di comunicare in modo trasparente gli effetti reali della robotica e dell’automazione sul mercato del lavoro. Inoltre, si raccomanda di investire nella robotica assistiva e di cura e di facilitare l’accesso alla robotica per tutti.
Le organizzazioni chiedono anche una regolamentazione intelligente che tenga conto degli sviluppi tecnologici, al fine di evitare costi inutili. Un altro punto importante è il ritorno agli standard internazionali per promuovere la cooperazione oltre i confini regionali. Infine, si sottolinea che deve essere colmato il divario tra innovazione e scalabilità.






