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12/11/2025 alle 14:34Metà ottobre 2025, Gruber Logistics, in collaborazione con il Circle Group, ha effettuato con successo un trasporto di merci senza carta all’interno dell’Italia. Il progetto pilota, inserito nelle due iniziative finanziate dall’UE eFTI4EU e KEYSTONE, rappresenta una novità nel paese e quindi un importante traguardo nella digitalizzazione della logistica europea.
(Auer/La Spezia/Bologna) Il trasporto di un container merci effettuato da Gruber Logistics dal porto ligure di La Spezia all’Interporto di Bologna, un hub logistico centrale nella capitale dell’Emilia-Romagna, ha validato con successo diversi aspetti di prova. Questi includono il trasferimento automatico dei dati ETA (Estimated Time of Arrival) dal sistema TMS di Gruber Logistics alla piattaforma KEYSTONE, la creazione e la condivisione della lettera di vettura elettronica (e-CMR) e uno scambio di dati esclusivamente elettronico tra l’azienda di logistica, le piattaforme pubbliche e le autorità di controllo.
Marco Manfredini, Chief Operating Officer di Gruber Logistics, sottolinea: “Per la completa digitalizzazione del traffico merci, questo test è un passo molto importante, un vero traguardo in questo percorso. Combinando piattaforme compatibili e documenti elettronici, abbiamo dimostrato che l’uso della carta è evitabile, migliorando la trasparenza e semplificando i controlli.” Il progetto pilota ha confermato l’interoperabilità senza soluzione di continuità tra l’applicazione web KEYSTONE e la piattaforma eFTI, il nodo eFTI Gate Italy e il Port Community System (PCS) di La Spezia. Questo ha garantito il flusso automatico dei dati, riducendo le immissioni manuali e i passaggi di processo ripetitivi, e consente alle autorità di controllo di effettuare verifiche digitali più rapide e semplici di approvazioni e procedure.
Un successo significativo per una logistica digitale in Europa
“Con orgoglio, come coordinatori del progetto KEYSTONE, guardiamo ai risultati già raggiunti. Grazie agli sforzi congiunti di tutti i soggetti coinvolti, tra cui noi, l’industria e molte istituzioni, i risultati sono ora tangibili. Il pilota dimostra come, attraverso la ricerca e lo spirito innovativo, si stia formando un sistema logistico europeo più intelligente, sostenibile e dialogante”, afferma il Prof. Mauro Dell’Amico, coordinatore del progetto KEYSTONE e docente presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Il trasporto di merci realizzato con successo faceva parte delle attività di validazione delle due iniziative finanziate dall’UE eFTI4EU e KEYSTONE. Queste mirano alla creazione di una rete europea di piattaforme interoperabili per lo scambio di dati tra aziende di logistica e trasporto e le autorità.
Luca Abatello, CEO del Circle Group, che ha collaborato con Gruber Logistics in questo progetto, aggiunge in questo contesto: “Siamo orgogliosi che questo progetto pilota, in cui sono coinvolte anche le nostre piattaforme MILOS ed eFTI, unisca innovazione tecnologica, collaborazione internazionale e un focus sulla sostenibilità, allineandosi così agli obiettivi del Green Deal europeo, del regolamento eFTI e ai principi del nostro piano industriale ‘Connect 4 Agile Growth’.”
Miglioramento e consolidamento dei processi
Tutti i soggetti coinvolti lavoreranno al miglioramento e al consolidamento dei processi sulla base delle conoscenze acquisite. A questo proposito, il Prof. Mauro Dell’Amico spiega: “Il successo del test porta continuamente alla realizzazione finale di un traffico merci digitale. Dimostra che attraverso la cooperazione dei partner, che puntano su progetti come KEYSTONE e eFTI4EU, le visioni di un flusso di merci senza interruzioni e senza carta possono davvero diventare realtà.”
Foto: © Gruber Logistics






