
DSV e dm utilizzano la visita di Stato per un contratto sulla sostenibilità
11/11/2021 alle 18:12
Migros con il 70% di CO2 in meno nel trasporto entro il 2030
11/11/2021 alle 18:45Mentre la conferenza sul clima COP26 delle Nazioni Unite a Glasgow entra nei suoi ultimi giorni di negoziato, Transporeon lancia un appello all’azione. La principale piattaforma di carico digitale in Europa presenta Transporeon Carbon Visibility, una nuova soluzione tecnica per misurare e valutare le emissioni di gas a effetto serra (GHG) generate nella catena di approvvigionamento.
(Neu-Ulm) Nel percorso verso la neutralità climatica, i report GHG certificati continueranno a promuovere i progressi per bilanci climatici migliorati per ogni singola spedizione e a creare incentivi per il rinnovamento delle flotte da parte dei vettori.
A partire dal 2026, il commercio delle emissioni, secondo l’attuale politica climatica dell’UE “Fit for 55”, si applicherà anche al settore della logistica. La reportistica obiettiva avrà quindi un impatto diretto sulle attività delle aziende. Nella logistica, tuttavia, l’analisi delle emissioni di CO2 tra diversi mezzi di trasporto è paragonabile al confronto tra mele e pere.
Stephan Sieber, CEO di Transporeon, annuncia: “Transporeon Carbon Visibility è stato sviluppato in stretta collaborazione con i nostri clienti. Attualmente stiamo convalidando e migliorando la versione Alpha del prodotto. La versione Beta è prevista per l’inizio del 2022. Fino ad allora, aumenteremo il numero di partecipanti da oltre dieci a più di 100 vettori, spedizionieri e caricatori selezionati, indipendentemente dal fatto che siano già partner della rete Transporeon o meno”!
Clienti coinvolti nello sviluppo
Tra i partecipanti allo sviluppo dello strumento innovativo ci sono Alfa Laval, Ball, Daikin Europe, Girteka, Knauf Insulation, K+S e Nestlé. Gli utenti possono misurare e riportare con precisione la loro impronta nella catena logistica. Il vettore riceve una gestione precisa delle emissioni Scope-1, migliorando così anche l’accuratezza delle emissioni di trasporto Scope-3 di un caricatore. Il risultato è una classica situazione win-win per tutte le parti coinvolte. Oltre alle emissioni dirette (Scope-1), lo Scope-3 comprende anche tutte le altre emissioni indirette che possono verificarsi lungo la catena del valore di un’azienda.
Transporeon Carbon Visibility integra e automatizza la gestione delle emissioni GHG attraverso l’uso delle sue funzioni di trasparenza in tempo reale. Questo consente un’inserimento dati più accurato (ad esempio, per il consumo di carburante) per il calcolo esatto delle emissioni GHG. Inoltre, lo strumento, che utilizza dati primari per escludere i fattori di emissione standard, è completamente conforme alle specifiche proposte dal Global Logistics Emissions Council (GLEC).
Fondamenti certificati per decisioni
La soluzione offre una base certificata per guidare decisioni tattiche e strategiche. La piattaforma è principalmente progettata per API, ma sono possibili anche upload manuali di dati di trasporto tramite file csv/xls. Transporeon Carbon Visibility copre tutti i mezzi di trasporto a livello internazionale. Dati sulle emissioni armonizzati facilitano la collaborazione orizzontale tra i caricatori: la standardizzazione delle emissioni di trasporto offre ai caricatori la possibilità di scambiare informazioni, ad esempio su specifici corridoi di trasporto, e di apprendere gli uni dagli altri attraverso le migliori pratiche. I vettori, in particolare le PMI, traggono enormi benefici dalla loro posizione di mercato grazie a una performance migliorata nel campo della sostenibilità. Infatti, a seguito di “Fit for 55” e dell’estensione dei certificati GHG al settore dei trasporti, è fondamentale per le aziende di logistica fornire dati di misurazione accurati per non dover fare riferimento a valori standard elevati. Un ulteriore vantaggio della regolamentazione è una migliore pianificazione degli investimenti nelle flotte.
Hackathon per ALICE
Lo sviluppo di Transporeon Carbon Visibility proviene dal proprio incubatore tecnologico Transporeon4Future, che promuove innovazioni nel campo della sostenibilità. All’inizio di quest’anno, Transporeon ha avviato un hackathon per supportare ALICE, l'”Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe”, per contribuire alla loro roadmap per la decarbonizzazione. L’obiettivo di questa roadmap è promuovere servizi di trasporto co-modali a livello dell’UE all’interno di una rete ben sincronizzata, intelligente e senza soluzione di continuità.
Foto © Transporeon






