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07/04/2026 alle 08:51GXO Logistics ha celebrato l’apertura della sua nuova sede a Sant’Antonino, Svizzera, il 31 marzo 2026. Durante una cerimonia a cui hanno partecipato, tra gli altri, il CEO di GXO, Patrick Kelleher, e altri dirigenti e rappresentanti locali, la sede è stata inaugurata come parte della rete globale dell’azienda. Il nuovo hub logistico fungerà da struttura tecnologicamente avanzata e orientata al futuro.
La sede nel Canton Ticino rappresenta un hub strategico per GXO. Collega l’Europa del Nord e del Sud ed è connessa a importanti corridoi logistici internazionali. La buona accessibilità attraverso infrastrutture stradali e ferroviarie supporta significativi flussi di merci. Particolarmente degna di nota è la connessione ferroviaria con il principale centro di smistamento della Posta Svizzera a Härkingen, che consente una logistica più rapida e contribuisce all’efficienza della catena di approvvigionamento.
Con l’apertura, GXO rafforza la sua presenza in Svizzera e punta su un team multilingue in grado di comunicare nelle quattro lingue nazionali. Paul Mohan, presidente di GXO per l’Europa continentale, ha sottolineato che la sede di Sant’Antonino riflette la strategia di crescita dell’azienda nella regione, basata su infrastrutture moderne e una visione a lungo termine.
Tecnologia e automazione al centro
L’automazione gioca un ruolo centrale nella nuova sede. Essa mira ad aumentare la produttività e a migliorare la sicurezza rispetto ai magazzini tradizionali. Tra le attrezzature tecniche ci sono un sistema multi-shuttle per lo stoccaggio e la preparazione di prodotti leggeri, oltre a un sistema di shuttle automatizzato per pallet di articoli pesanti e ingombranti. Complessivamente, la sede offre spazio per 14.000 contenitori e 600 pallet.
I processi logistici sono progettati per consentire un’elaborazione degli ordini efficiente. In 60 stazioni di imballaggio, i prodotti vengono sequenziati e consolidati. Inoltre, stazioni di imballaggio automatizzate aiutano ad aumentare la densità dei pacchi in uscita. Sistemi di scaffalature mobili, alti fino a 15 m, consentono uno stoccaggio di pallet salvaspazio.
La sede occupa una superficie di 20.000 m² e offre un totale di 55.000 m² di superficie utile. Con la sua altezza e 20 banchine di carico e scarico, la struttura è progettata per un modello operativo orientato al futuro. La disposizione dei processi mira a ottimizzare l’organizzazione delle attività e garantire un uso efficiente dello spazio.
Inoltre, la struttura soddisfa rigorosi standard ambientali. È certificata LEED Platino e ISO 14001 e dispone di pannelli solari su una superficie di 20.000 m², che producono annualmente circa 800.000 kWh. Sistemi di monitoraggio del consumo energetico e della gestione dei rifiuti supportano un uso responsabile delle risorse.
Alessandro Renzo, amministratore delegato di GXO Italia e Svizzera, ha sottolineato che la crescita dell’azienda si basa sulla creazione di sedi ecologiche che ottimizzano i processi e riducono i rifiuti. Questo equilibrio è fondamentale per lo sviluppo della presenza di GXO in Svizzera.






