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25/03/2026 alle 11:26Salvatore Lauro, un importante attore del settore marittimo italiano, è deceduto il 22 marzo 2026 all’età di 75 anni nella sua città natale, Ischia. La notizia della sua morte ha suscitato grande tristezza nella comunità marittima. La Federazione del Mare, un’associazione di aziende e organizzazioni dell’economia marittima, ha espresso le sue condoglianze e ha onorato l’opera di Lauro.
Riconoscimento di un pioniere della navigazione
Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, ha espresso il suo cordoglio per la perdita: “A nome di tutto il cluster marittimo unito nella Federazione del Mare, porgo le mie più sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Salvatore Lauro.” Lauro è descritto come una figura determinante del mercato navale italiano, che ha chiaramente riconosciuto l’importanza del mare per l’Italia. È stato fondamentale nell’introduzione del traghetto ad alta velocità, che ha reso possibile una rapida connessione tra Napoli e le isole circostanti.
Il talento imprenditoriale di Lauro e la sua capacità innovativa hanno contribuito a costruire un’importante azienda nel settore marittimo italiano. La sua abilità nel diversificare i vari settori commerciali e nel rimanere attivamente coinvolto in politica è stata sottolineata come notevole.
Una vita dedicata all’economia marittima
Salvatore Lauro, figlio dell’armatore Agostino Lauro, ha continuato la tradizione familiare portando al contempo importanti innovazioni nel settore. Era azionista della compagnia di navigazione di famiglia Alilauro, che comprende anche aziende come Alicost e Capitan Morgan. Nel 2011 ha fondato la prima rete d’impresa nel settore turistico, riconosciuta dalla Confindustria (Arcipelago Rete d’Impresa per il turismo).
Inoltre, Lauro era membro del consiglio di Confitarma e si è impegnato come presidente onorario della “Città del Sapere”, un’organizzazione dedicata alla promozione del patrimonio culturale di Napoli.
Le sue attività imprenditoriali includevano anche l’acquisizione della “Compagnia delle Isole Spa”, che nel 2011 ha vinto la gara per la privatizzazione di Siremar. Questo accordo prevedeva sovvenzioni statali per i collegamenti di trasporto pubblico per un importo di 55,6 milioni di EUR all’anno per un periodo di dodici anni.
L’impegno di Lauro nel settore marittimo non è stato privo di sfide. Nel 2015 è diventato presidente di Siremar-Compagnia delle Isole, ma l’assegnazione della gara è stata successivamente dichiarata invalida dai tribunali del Tar del Lazio.





