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18/03/2026 alle 09:36CMA CGM ha implementato soluzioni di trasporto multimodali alternative in risposta alle attuali sfide in Medio Oriente, per supportare le catene di approvvigionamento dei suoi clienti negli Emirati Arabi Uniti e nell’area del Golfo settentrionale, inclusi Iraq, Bahrain, Qatar e Kuwait. Queste misure mirano a garantire il trasporto senza passare attraverso lo strategico stretto di Hormuz.
Soluzioni di trasporto strategiche per la regione
Alla luce delle restrizioni nel traffico marittimo dovute alla situazione nello stretto di Hormuz, il Gruppo CMA CGM ha stabilito la sicurezza dei propri equipaggi e dipendenti come massima priorità. Per garantire la continuità dei flussi commerciali in entrata e in uscita dal Medio Oriente, l’azienda mobilita le proprie reti globali e le capacità logistiche integrate. Le nuove soluzioni multimodali combinano vie di trasporto marittimo, ferroviario e stradale per mantenere i flussi logistici nella regione.
I porti strategici di Khor Fakkan, Fujairah e Sohar, situati a sud dello stretto di Hormuz, fungono da punti di accesso centrali per il traffico merci verso il Golfo. Da questi porti, CMA CGM offre corridoi logistici che servono i principali hub degli EAU, tra cui Khalifa, Jebel Ali e Sharjah, oltre ad altri Stati costieri del Golfo Arabo. Questa organizzazione multimodale garantisce la continuità e la fluidità delle catene di approvvigionamento nella regione.
Vie di trasporto alternative attraverso l’Arabia Saudita e l’Oman
Oltre ai collegamenti attraverso gli EAU, CMA CGM utilizza il porto di Jeddah sul Mar Rosso come ulteriore via di trasporto alternativa. Da Jeddah vengono istituiti corridoi stradali che consentono il trasporto verso l’Arabia Saudita (Dammam), gli EAU, il Qatar, il Bahrain, il Kuwait e l’Iraq, sia con che senza collegamenti marittimi. Questa disposizione consente di collegare i flussi di merci anche con il Mediterraneo e l’Asia, senza dover affrontare i rischi dello stretto di Hormuz.
Inoltre, CMA CGM fa affidamento sui porti del Sultanato dell’Oman per offrire una terza importante deviazione stradale. Questi porti consentono collegamenti stradali con gli EAU e collegamenti con il Golfo superiore, combinando servizi stradali e feeder e rappresentando un’alternativa affidabile per i trasporti regionali e transfrontalieri.
Con queste misure, CMA CGM riafferma la propria capacità di anticipare i rischi geopolitici e di fornire soluzioni logistiche robuste, flessibili e sicure a supporto del commercio internazionale.




