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24/11/2021 alle 18:31Il PORT OF KIEL si è posto l’obiettivo di ridurre a zero tutte le emissioni di anidride carbonica (CO2) da lui generate entro il 2030. Il percorso verso la neutralità climatica è descritto da un piano in tre fasi, che concretizza la concezione BLUE PORT del porto e che è stato presentato per la prima volta il 24 novembre con la presentazione del rapporto ambientale.
(Kiel) Un piano in tre fasi concretizza la concezione BLUE PORT del porto di Kiel. Dr. Dirk Claus, amministratore delegato del PORT OF KIEL: “Sosteniamo gli obiettivi di protezione climatica della capitale dello stato di Kiel e assumiamo un ruolo di pioniere in termini di riduzione della CO2. Il porto opererà in modo climaticamente neutrale entro la fine di questo decennio.” Il piano in tre fasi del porto prevede di coprire già il prossimo anno il 60% del fabbisogno energetico delle navi in arrivo a Kiel con energia verde. Nel 2025 si prevede che questa percentuale salga all’80-90%, prima che nel 2030 si raggiunga la neutralità climatica per tutte le attività del PORT OF KIEL grazie all’interazione di varie misure. Inoltre, le emissioni di ossidi di azoto e particelle saranno ulteriormente ridotte grazie alle misure adottate. Queste sono già oggi presenti nel carico di fondo e sono significativamente al di sotto dei limiti di legge.
Secondo il rapporto ambientale, nel PORT OF KIEL nel 2020 sono già state evitate oltre 6.200 tonnellate di CO2, mentre sono state emesse ancora circa 18.800 tonnellate. Dirk Scheelje, presidente del consiglio di sorveglianza del PORT OF KIEL e membro del gruppo consiliare di Bündnis 90/Die Grünen: “Con la presentazione del rapporto ambientale, le emissioni vengono quantificate per la prima volta e rese trasparenti. Dimostra che la strategia BLUE PORT, avviata nel 2018, sta dando i suoi frutti. Su questa base valuteremo anche i progressi futuri.” Sono già state attuate misure per garantire una fornitura 100% climatica neutrale per tutte le strutture portuali con energia verde. Inoltre, il fabbisogno energetico nei terminal è stato ridotto in modo sostenibile grazie alla transizione a tecnologie LED efficienti e all’aumento dell’efficienza energetica, mentre i pannelli fotovoltaici forniscono ogni anno circa 290.000 kilowattora di energia solare. Il PORT OF KIEL compensa l’impronta delle sue trasferte di lavoro e sta gradualmente convertendo il proprio parco veicoli a propulsione elettrica. Vengono offerti incentivi ai clienti per promuovere il processo di decarbonizzazione.
La fornitura di energia da terra è un elemento centrale
La fornitura di energia da terra è un elemento centrale per la riduzione delle emissioni a Kiel. Dopo che un primo impianto di fornitura di energia a terra è stato messo in rete nel maggio 2019 al Norwegenkai, a giugno di quest’anno è stato messo in funzione un secondo impianto, più grande, al Ostseekai. Da lì, i traghetti della Stena Line vengono regolarmente alimentati con energia verde e per la prima volta sono stati collegati anche due navi da crociera, la “AIDAsol” e la “AIDAprima”. Dirk Claus: “Abbiamo creato la base infrastrutturale affinché i traghetti e le navi da crociera possano sostare nel porto cittadino senza emissioni. L’anno prossimo vogliamo gestire già 60-80 approdi di crociere in modo climaticamente neutrale al Ostseekai e iniziamo la costruzione di un impianto di energia da terra anche per il porto dell’Ostufer.” Per rendere i processi nei terminal merci ancora più efficienti, il Ministero federale dei trasporti e delle infrastrutture digitali (BMVI) sta sostenendo l’istituzione di un campo di prova digitale nel porto. Sulla base di una rete di campus 5G, i processi operativi vengono ottimizzati e resi più sostenibili. In questo modo si intende supportare una crescita climaticamente neutrale del traffico portuale attraverso tecnologie IT innovative.
Misure individuali per la riduzione delle emissioni:
- Fornitura di energia da terra al Ostseekai, Schwedenkai, Norwegenkai e in futuro al porto dell’Ostufer
- Acquisto di energia verde esclusivamente da fonti rinnovabili e climaticamente neutre
- Elettrificazione dei parchi veicoli, compresi i mezzi di movimentazione
- Produzione di energia alternativa attraverso l’operazione di impianti fotovoltaici propri
- Transizione a tecnologie di illuminazione LED in tutte le strutture terminali
- Aumento dell’efficienza dei processi operativi attraverso la digitalizzazione
- Compensazione dei viaggi aerei di lavoro tramite Atmosfair
- Riduzioni tariffarie ambientali come incentivo alla trasformazione ecologica
Foto: © Port of Kiel/Tom Körber





